Il decadenza della cultura

Avete mai fatto caso che le città storiche di tutto il mondo, sono sempre molto sporche?

Giusto l’altro giorno avevo visto per le spiagge, moltissime alghe e immondizie gettatte nei pressi della riva da parte di africani e indiani. Poi in un’altra giornata ho notato proprio una signora, di origine tedesca che camminava davanti a me, abbandonare il pannolino di suo figlio su una panchina che di fianco aveva un cestino.

Con questo articolo non voglio offendere nessuno, voglio solo riportare i fatti in maniera più oggettiva possibile. Molte volte osservandomi attorno noto gente che piuttosto che buttare la carta sul cestino, che dista da loro solo alcuni passi, la getta direttamente per terra. Con queste azioni stiamo rendendo tutte queste città piene di bellissimi monumenti uno squallore. E io non sto incolpando solo gli extracomunitari ma tutti quanti ossia: gli abitanti del posto, i turisti che molte volte se ne infischiano che loro sono ospiti del nostro paese e che quindi non possono fare ciò che vogliono.

L’Italia possiede la quantità più grande del patrimonio architettonico storico e culturale in confronto a tutte le altre nazioni presenti nella Terra. Questo che sto facendo è anche un rimprovero al governo perchè non è capace di impedire i grafiti nei monumenti oppure la pulizia dei monumenti da parte di uno staff.

Le autorità si fanno mancare di rispetto non solo dagli extracomunitari ma anche dai cittadini stessi. Che vergogna che un paese che un tempo era in grado di governare l’europa (l’impero romano) ora non sia nemmeno capace di governare se stesso. Io mi vergogno del mio attuale paese e anche molti altri giovani come me. Corruzioni che distruggono lo splendore del nostro paese. Svegliamoci finchè ce la facciamo!

Il governo sta portando al decadimento l’Italia. Sicuramente tra 10 anni i turisti dimezzeranno e una buona parte scapperà all’estero e tutta la storia racchiusa in un puntino presente nella cartina europea, svanirà come la Grecia

Can we live without judging or thinking to be judged?

How many times have we thought that someone is judging us? How many times have we judged, just with a little thought, someone, only for its appearence?

In this articol I would like to try to understand if it’s possible to live without judging or thinking to being judged, analyzing every hypothesis.

Our society is full of stereotypes that induce human beings to think that exist only one type of normality. We are approved to a standard life, for example to dress consonant to the place where we find ourselves. After all we have never seen someone going to an agency in costum! If we see someone doing it it would seem strange just because we are not used to it. So if we think about it, if everybody could show who he/she really is, with their habits defects and merits; certainly no one would be who actually now shows to be.

But unfortunately, no one in this world have the courage to show who she/he really is. In my opinion the latins had made a great choice to call the word “mask” with the word “person”, bacause no one is really the person that he/she proves to be. No one!

Come fare buona impressione a scuola (per ragazze)

Ciao lettori,

in questo articolo volevo parlare riguardo come fare buona impressione a scuola, speciale il primo giorno, dandovi buoni consigli. Il segreto non è poi così difficile da mettere in atto o così sconosciuto e i consigli non sono molti. Ovviamente sapendo che vi sono diverse categorie di ragazze, suddividerò questo articolo in tre parti: le ragazze timide, quelle espansive e sociali e quelle serie (ossia che prendono la scuola con molta serietà e non come un posto di incontri o passerella per sfilate!) Bene allora iniziamo:

1) RAGAZZE TIMIDE: So benissimo cosa state provando, senso di inadeguatezza e disagio. Per fare buona impressione a scuola non serve molto, basta un po’ di fondotinta, mascara e lucidalabbra. Nient’altro! Se avete un bel fisico allora vi consigli di indossare dei leggins e una maglietta abbastanza lunga da coprirvi il sedere; se invece siete un po’ più formose, non abbiate paura di mostrare il vostro corpo, bastano solo dei jeans elastici e una maglietta ne troppo aderente ne troppo larga, giusta e possibilmente lunga 🙂 Poi quando siete in classe, per fare buona impressione ai compagni, non servono molte parole, basta solo un sorriso e la gentilezza verso tutti.

2) RAGAZZE ESTROVERSE E SOCIEVOLI: Per voi ragazze la situazione è leggermente diversa. Soprattutto se vi trovate nella scuola superiore e in mezzo a molta gente.Intanto iniziate a pensare con la vostra testa, e ragionate se quello che vi propongono sia giusto o sbagliato prima di omologarvi al vostro gruppo. Poi sicuramente pensate un po’ di più allo studio, la scuola non è una passerella per sfilare, è un luogo che vi sta istruendo e preparando per affrontare ciò che c’è fuori! Poi altro consiglio, per non sembrare volgari, mettetevi meno trucco (ovviamente questo è riferito a quelle con il viso pieno di fondotinta, mascara, matita e rossetto).

3) RAGAZZE SERIE: Per abbiligliamento e trucco potete prendere spunto da le altre sue sezione sopra. Ovviamente il consiglio ce l’ho anche per voi, provate a comunicare con la gente anche a scuola, considerando che c’è sia gente tranquilla e normale sia gente che vi potrà portare solo nella cattiva strada, sta a voi distinguerle. Però se non comunicate mai a scuola, di sicuro non riuscirete mai a trovare ne studenti normali ne quelli “bulli”

Non volevo offendere nessuno, questi sono solo consigli che do per aiutare studenti come me, che non sanno come attegiarsi a scuola. Vi garantisco che con me ha funzionato alla grande il consiglio del sorriso! Buona scuola a tutti!

Si può vivere senza giudicare o pensare di essere giudicati?

Quante volte vi è capitato di pensare di essere giudicati???
Quante volte avete giudicato, con un piccolo pensierino, altra gente, solo per il loro aspetto esteriore???

In questo articolo vorrei capire se è possibile vivere senza giudicare o senza preoccuparsi di come gli altri ti giudicano, analizzando ogni singola ipotesi.
La nostra società essendo piena di stereotipi, ci omologa a pensare che la normalità sia di un solo tipo. Siamo omologati a degli standard di vita, vestirsi in modo consono al luogo dove ci si trova e nei pensieri. Dopotutto non é normale andare in ufficio in bikini no?!?! Tutto ció ci puó sembrare strano perchè non siamo abituati a vederlo spesso; siamo abituati a vederli in giacca e cravatta. Dunque pensandoci, se tutti noi potessimo mostrare chi realmente siamo, con le nostre abitudini, vizi, difetti e pregi; sicuramente molta gente non mostrerebbe ció che attualmente è.
Peró, purtroppo nessuno ha il coraggio di mostrare chi realmente è. I latini a parer mio avevano più che ragione a chiamare la maschera, l’azione di camuffare con la parola persona, perchè nessuno è veramente chi dimostra di essere in pubblico, nessuno

La droga il sesso e il fumo a scuola

Perché molti ragazzi in classe urlano ai quattro venti di drogarsi, aver “scopato” ( in gergo giovanile) o affermano più volte di fumare??? E’ forse per moda??? Per essere accettati nella società che c’è all’interno della scuola??? Oppure per sentirsi più adulti???

A parer mio, il motivo non è uno solo, ma è tutto un complesso di situazioni che il giovane vive e che lo conducono per la via sbagliata. In questo articolo vorrei esaminare ogni singola situazione con i corrispettivi pensieri e idee che un giovane può fare, mentre vive certi momenti difficili della sua vita.

Intanto ricordiamo che queste situazioni si presentano principalmente nella scuola superiore, in un periodo in cui il ragazzo inizia a pensare con la propria testa, vuole fare esperienze ed è attratto da tutto ciò che non fa parte della quotidianità. ; insomma è in piena fase adolescenziale.

Molti giovani vivendo in famiglie sregolate in cui la presenza e la curiosità della salute mentale e fisica del figlio non fa parte dei pensieri dei loro genitori. Oppure vivono con genitori che non li tutelano o che gli insegnano atteggiamenti inopportuni, si ritrovano a intraprendere strade sbagliate. Ricordo solo una cosa, gli adolescenti d’oggi non sono persone cattive o sciocche che si fanno attrarre solo da certe cose. In realtà, prese singolarmente, sono tutte persone buone e cordiali, sembrerà strano, ma sono anche timidi alcuni di loro, il loro problema è che non trovano amore nelle persone che li circondano, allora vanno loro in cerca. E così inizia il loro circolo vizioso: ” io ti voglio bene se…”, “Io ti amo, ma tu devi…” .

Non dobbiamo però dimenticare le regole, che gli studenti creano e che prediligono nelle scuole. Ossia, il fatto che, per essere popolari bisogna fumare, averlo fatto almeno una volta o drogarsi. Tutto ciò viene istituito per incontrare “amici” che si trovano nella loro stessa situazione e che magari potrebbero salvarli. Ma purtroppo essendo anche loro nella melma li trascinano giù.

Allora una domanda che molti si pongono: “Come evitare tutto ciò?”

La risposta è molto semplice, la scuola deve essere più autoritaria e deve considerare che molti allievi sono senza famiglia, ossia senza fondamenta, e quindi deve preoccuparsi di essere lei quella che gliele forma. Perché un giorno saranno loro quelli che controlleranno e gestiranno il nostro paese. Come lo volete questo paese??? Di certo non pieno di droga e di cose indecenti, quindi salvate questi ragazzi. Loro hanno bisogno di una guida ferrea e costante.

Perchè questo blog

Mi chiamo Stella e ho 17 anni, questo blog l’ho voluto realizzare perchè nella generazione d’oggi molti miei coetanei vivono, per così dire (non voglio offendere nessuno), vite da morti. Una moltitudine di ragazzi pensa che fumare, drogarsi. far sesso, possa risolvere i loro problemi, anzi quelli della famiglia e della società, che io disprezzo molto, in cui dobbiamo vivere, semplicemente perchè non ha un capo ne una coda, ed è insensata come le vite dalla gente che è obbligata a viverci all’interno.

Omologazione a manetta! E il cervello dov’è ragazzi?!? Spero che tutti ne abbiate uno! E quindi cosa aspettate ad usarlo, a dire in faccia ciò che realmente ne pensate di un argomento?!? Molta gente mi disprezza perchè non sono come loro, perchè io ragiono con la mia testa e ho il coraggio di andare contro corrente a tutti, mentre altri, e ringrazio Dio che esistano, mi apprezzano proprio per questo. In questo blog, ci saranno temi vari e alcuni spiegheranno come realmente vivere la vita. Ossia, come dico io, fare follie buone, che non rovinano ne voi ne chi vi sta attorno e ciò che portano è solo felicità, ma ovviamente non risolverà i problemi che avete. Tutti abbiamo problemi, chi non ne ha! Però c’è chi li respinge con un sorriso e chi li respinge con lacrime, urla e continui sensi di inadeguatezza. Saranno anche presenti molti testi senza senso o che fanno parte del blogupstream a cui faccio parte anch’io. Comunque continuate a seguire il mio blog solo se siete dei sempliciotti con la risata facile, dei puri di cuore per così dire!

Cosa dire del nome del blog! Rappresenta profondamente il mio pensiero “rivoluzionario” che ho da sempre voluto proporre ai ragazzi: Guardian of life (Guardiana della vita)! Perchè dopottutto chi potrebbe meglio guidare dei ragazzi se un ragazzo stesso? 😉